Di solito non sto mai in piedi ad aspettare un'evento che per motivi di fuso viene trasmesso in diretta tv in tardo orario...ma la partita di ieri tra Italia e Giappone di Confederations Cup disputatasi in quel di Recife in Brasile ne è valsa proprio la pena.
Ad esser sinceri, per il gioco espresso, i giapponesi allenati da Zac avrebbero meritato di raccogliere qualcosa in più , ma alla fine hanno incredibilmente perso (4-3) e così, nonostante un superlativo Kagawa ed un'ottimo Honda, se ne ritornano a testa alta in patria, ma non prima di aver disputato l'ultimo incontro del girone con un deludentissimo Messico che come il paese del sol levante rimane a zero punti in due partite.
L'Italia andava alla metà degli avversari e onestamente non ha espresso un buon gioco, ma è stata molto cinica nel concretizzare quel poco che è riuscita a costruire e poi alla fine si sa che il calcio è uno sport strano e per questo, nonostante tutto, continua ad appassionarmi.
In definitiva volevo fare i miei complimenti al Giappone che al di là del risultato ha espresso un calcio meraviglioso e sono sicuro che avanti di sto passo farà grandi cose in futuro.
Per la prossima sfida ci attende il Brasile del talentuoso Neymar e sarà un match fondamentale per aggiudicarsi il passaggio al prossimo turno come prima del girone...speriamo che la fortuna ci assista anche con la Selecao brasiliera perchè di sti tempi serve e non poco e perchè loro a nostro confronto sembrano dei veri fenomeni.